Microimprenditoria/Africa: Il pozzo di Paolo (Tanzania)

 

Paolo Kinyalu è nato a Sanjaranda nel 1970. Ha due figli: una femmina di 13 anni e un maschio di 8. È stato abbandonato dalla moglie quando, in seguito alla caduta di un albero che stava tagliando, ha perso l’uso delle gambe.

 

Nessuno dei suoi famigliari si è occupato di lui e dei suoi bambini. È stato curato per due anni nell’ospedale di Itigi, dove ha conosciuto Julius, un “inquilino” dell’ospedale, paraplegico, che gli ha restituito coraggio e gli ha insegnato anche a leggere e scrivere. Dopo essere uscito dall’ospedale ha iniziato a lavorare come commesso in una kibanda di un vecchio commerciante in abiti di Itigi, per pochi scellini al giorno.

 

Ha iniziato a risparmiare tutto il possibile e, con l’aiuto economico di Bruno (un dipendente dell' ospedale di Itigi), ha rilevato l’attività per 50.000 scellini. Adesso lavora nella sua kibanda, ha comprato casa, ha costruito un pozzo, ed ha chiesto una somma di 67.000 Tsh per ultimare i lavori di copertura del pozzo. Gli sono stati consegnati capi di abbigliamento da vendere (ricavandone 24.000 Tsh) e donati 60.000 Tsh per il pozzo.

 

Valore del progetto 50 euro circa